Soffro spesso di forti mal di testa, anzi di vere e proprie emicranie a volte. Chi non ci passa non sa quanto sia pesante questa schiavitù.
Dormi troppo? Dormi troppo poco? Ecco subito il mal di testa.
Hai preso freddo? Fa troppo caldo? Track, ecco il pulsare compulsivo del tuo cranio.
Ansia? Calo improvviso di tensione? Sei finito. Sarai paralizzato da dolori lancinanti che nessun banale analgesico potrà mai alleviare.
Oramai, io, col Moment, mi ci sciacquo la gola. Al resto non serve più.
Quindi, mi sono rivolta al mio medico che mi ha prescritto, per provare come va, un farmaco apposito.
Già l'involucro avrebbe dovuto mettermi in allarme. Una scatola di plastica blu ENORME, al cui interno si trovano tre grosse buste. All'interno delle buste un blister monodose. All'interno di ogni pratico blister monouso la magica pillola, grande all'incirca 1/15 del suo contenitore. Per arrivare ad aprire quella mostruosità, insomma, serve una laurea in ingegneria.
Durante uno dei miei laceranti attacchi ricordo di possedere quella magica scatoletta e ingoio speranzosa la pillola della felicità.
Dopo 3 ore di tentativi di apertura, ovviamente.
Poi, malauguratamente, faccio esattamente ciò che nessuna persona sana di mente dovrebbe MAI, ripeto mai fare, dopo aver assunto un farmaco: leggere il foglio illustrativo.
Il papiro, scritto in caratteri lillipuziani, offre una simpatica lista di effetti collaterali tra cui, e cito a caso tra quelli più sconcertanti, sia chiaro:
- sonnolenza, capogiro, senso di affaticamento
- dolore addominale o al torace
- nausea, vomito, bocca asciutta (almeno si sono risparmiati, il desueto secchezza delle fauci)
- prurito , sudorazione, orticaria,
- formicolio (ma a cosa?) riduzione dell'attenzione, insonnia, alterazione della sensibilità, tremore, mancanza di coordinazione dei movimenti, nervosismo (forse perchè ci si è resi conto della bomba che abbiamo assunto inconsapevolmente?), confusione mentale e...mal di testa ( e quindi si ricomincerebbe tutto d'accapo...)
Io personalmente mi sono sentita solo particolarmente rintronata.
Come se mi avessero messo la testa sotto una campana di vetro.
Ed ho pensato alla classica scusa di noi donne per non fare sesso.
"Caro, mi spiace, stasera no, ho l'emicrania."
Donne, ora quando il vostro compagno vi passerà malizioso e interessato il farmaco risolutore (risolutore delle sue voglie ovviamente), state tranquille, avrete sempre una lunga serie di effetti collaterali a cui aggrapparvi.
Questi sì che sono i veri progressi della scienza...