Esserci o non esserci?
No, perchè è un dubbio che ultimamente mi ha attanagliato parecchio. E no, non sto cominciando a meditare sull'ultraterreno e sul senso della vita, di solito le mie pippe mentali si basano su ben altre questioni del tipo: "ma perchè spreco la mia giovinezza in questo modo infame?" oppure "quando diventerò una donna e mi deciderò ad indossare un paio di scarpe coi tacchi?"
Il dubbio che mi ha attanaglia parecchio è il seguente:
Rolling Stones a Roma o Pearl Jam a Venezia?
Le pietruzze rotolanti sono sempre le pietruzze rotolanti diciamocelo... (Anche se oramai credo ci saranno dei simpatici sosia di cartone al loro posto sul palco).
E' quasi certo che se non me li vedo questa volta posso anche dirgli addio perchè metteranno finalmente anche l'altro piede nella fossa, due palate di terra e tanti saluti. E sono a Roma, dove sicuramente troverò tanta ospitalità e tanto ammmore dai miei amichetti che mi coccoleranno come una regina.
Sì, ho deciso, i Rolling Stones.
110 euro. Per un posto medio.
180 euro per il posto fico.
Ok scherzavo.
Ciao Mick è stato bello conoscerti...
Keith, se non ti hanno ammazzato le ceneri di tuo padre non t'ammazza più nulla.
O forse io per punirti di questi prezzi proibitivi...
Buona vita alle pietre rotolanti.
Che rotolino pure fuori dal mio portafogli...
Rimane la simpatica marmellata di perle.
All'Heineken Jammin Festival. Venezia. Mestre.
(e qui in silenzio scaravento giù dal cielo tutti i santi citati nel calendario gregoriano perchè mi hanno spostato il festival nel profondo Nord...eccheccazzo, ma un po' di sano centralismo per fare contenti tutti no?!)
Veramente ci volevo anche infilare le zucche spiaccicate in onore dei miei anni liceali...solo che l'abbonamento questi simpatici tedesconi trangugiatori di birra lo hanno concepito solo per le serate di sabato e domenica, quindi, a meno che io non voglia pagare 90 euri ai teutonici mastri birrai della Germania (ah, scopro ora che non sono teteschi, ma olandesi, quisquiglie...) devo accontentarmi di una sola serata.
E va bene che Eddie è il mio sogno erotico da tempo immemore...
E va bene che da qualche mese sento una voglia pazzesca di andare ad un concerto di rock VERO, pesante, sentire i bassi vibrare nello stomaco e la batteria nella cassa toracica.
Ma io sono pigra dentro.
Profondamente.
Immensamente.
Non avete idea di quanto io possa sentirmi a mio agio spalmata 16 ore al giorno su un divano.
Il Festival, quindi, poco mi si addice. Ore e ore ad aspettare la band ascoltando altri gruppuscoli di cui non te ne potrebbe fregare meno. Sudare. Sporcarsi. Permanere nella calca umana a stretto contatto con gli altri. Soprattutto, calcolando la mia altezza e l'altezza dell'italiano medio, permanere a stretto contatto con le ascelle degli altri. Essere sbattuta da una parte all'altra quando la FOLLA decide che è venuto il momento di POGARE.
Ma qualcuno potrebbe dire a questi energumeni di 22 anni che non si poga più dal 1996 (come data vale l'ultima volta che l'ho fatto io ovviamente e ci tengo a sottolineare che non esistono possibilità di replica) e che non si poga (!) NON SI POGA (!!!) su "fin che la barca va" di Orietta Berti?
Grazie.
Il viaggio. Sull'interregionale senza aria condizionata.
E il 16 giugno la temperatura dell'aria sarà di circa 35 gradi per la suprema legge di Murphy che sostiene che se qualcosa deve andare male a ME (e solo a me ovviamente), lo farà.
E poi l'accomodation.
Dove cazzo mi metto in quel di Mestre?
C'è il campeggio. A pagamento, cosa buona e giusta perchè terrà le mandrie di punkabbestia fuori dal mio campo visivo, ma cosa che comporterà comunque una drammatica assenza di un bidet nel raggio di 300 km.
Altrimenti il nulla più totale e assoluto.
Insomma una situazione, capirete anche voi, veramente drammatica...
Ecco.
Da blogger a blogger, ABBIATE PIETA'.
Non è che qualcuno del circondario quel giorno mi ospita a casa sua, eh?
Sono silenziosa, pulita, direi anche invisibile. Parlo solo se interpellata e posso anche fare due faccende domestiche per ringraziarvi dell'ospitalità.
Magari porto un vinello delle mie parti e un po' di formaggio buono buono e si fa un pic nic in allegria...eh?
Dai.
Forza.
Siate solidali.