Manifesto Futurista della LUSSURIA
Cessiamo di schernire il Desiderio, questa attrazione ad un tempo sottile e brutale di due carni, qualunque sia il loro sesso, di due carni che si vogliono, tendendo verso l'unità. Cessiamo di schernire il Desiderio, camuffandolo con le vesti compassionevoli delle vecchie e sterili sentimentalità. Non è la lussuria, che disgrega e dissolve ed annichila; sono piuttosto le ipnotizzanti complicazioni della sentimentalità, le gelosia artificiali, le parole che inebbriano e ingannano, il patetico delle separazioni e delle fedeltà eterne, le nostalgie letterarie: tutto l'istrionismo dell'amore.
Distruggiamo i sinistri stracci romantici, margherite sfogliate, duetti sotto la luna, tenerezze pesanti, falsi pudori ipocriti. Che gli esseri, avvicinati da un'attrazione fisica, invece di parlare esclusivamente delle fragilità dei loro cuori, osino esprimere i loro desideri, le preferenze dei loro corpi, e presentire le possibilità di gioia o di delusione della loro futura unione carnale. [...]
Bisogna essere coscienti davanti alla lussuria. Bisogna fare della lussuria ciò che un essere raffinato e intelligente fa di sè stesso e della propria vita;
bisogna fare della lussuria un'opera d'arte. Fingere l'incoscienza, lo smarrimento, per spiegare un gesto d'amore è ipocrisia, debolezza, stoltezza.
Bisogna spogliare la lussuria di tutti i veli sentimentali che la deformano. Solo per viltà furono gettati su di essa tutti questi veli, poichè il sentimentalismo statico è soddisfacente. Nel sentimentalismo ci si riposa, dunque ci si diminuisce.
In un essere sano e giovane, ogni volta che la lussuria è in opposizione con la sentimentalità la lussuria vince. La sentimentalità segue le mode, la lussuria è eterna. La lussuria trionfa, perché è l'esaltazione gaudiosa che spinge l'essere al di là di sè stesso, la gioia del possesso e della dominazione, la perpetua vittoria da cui rinasce la perpetua battaglia, l'ebbrezza di conquista più inebbriante e più sicura. [...]
La Lussuria è pel corpo ciò che lo scopo ideale è per lo spirito: la Chimera magnifica, sempre afferrata, mai presa, e che gli esseri giovani e quelli avidi, inebbriati di lei, inseguono senza posa.
La Lussuria è una forza.
Valentine de Saint-Point
Parigi 11 gennaio 1913